FOTOTERAPIA

La fototerapia è una metodica terapeutica basata sull’impiego di apparecchiature in grado di riprodurre artificialmente i raggi ultravioletti e simulare in tal modo l’azione benefica del sole.

Utilizza i raggi ultravioletti UVA, UVB-NB (UVB a banda stretta 311-313 nm), e la luce visibile per il trattamento di numerose patologie dermatologiche tra cui psoriasi, vitiligine, dermatite atopica, linfomi cutanei, micosi fungoide, mastocitosi, prurigo nodulare, pitiriasi lichenoide ecc.

Le lampade utilizzate per la fototerapia con UVB a banda stretta sono chiamate TL01 ed hanno un particolare picco di emissione intorno ai 311 nm – 313 nm mentre escludono tutto il resto della «banda larga». Questa lunghezza d’onda è stata selezionata perché è risultata avere la massima dose di radiazioni efficaci e la minima dose di radiazioni dannose.

Effetti collaterali

Tra gli effetti collaterali si segnalano eritema, comparsa di vescicole, foto-invecchiamento cutaneo, pigmentazione e prurito.

Gli UVB, se non dosati adeguatamente dalle mani esperte di un dermatologo, possono indurre gravi reazioni eritematose (ustioni).

Analogamente a quanto segnalato dopo esposizioni solari, qualunque terapia con raggi ultravioletti (UVA, PUVA, UVB), se particolarmente prolungata o frequentemente ripetuta negli anni, espone ad un aumentato rischio di effetti collaterali a lungo termine quali invecchiamento della cute e comparsa di tumori cutanei.